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OMEGNA: PARCHEGGI, SI CAMBIA |
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giovedì 18 settembre 2008 |
La Giunta di Omegna ha approvato una riorganizzazione parziale della sosta a pagamento in alcune aree del centro cittadino: scompaiono i posteggi a pagamento in Piazza Mameli e in Piazza Martiri della Libertà e arrivano le strisce blu in via Verdi. “Il provvedimento, spiega il Sindaco Antonio Quaretta, risponde all’esigenza di favorire la rotazione dei parcheggi".
La Giunta Comunale di Omegna ha approvato una riorganizzazione parziale della sosta a pagamento in alcune aree del centro cittadino: scompaiono i posteggi a pagamento in Piazza Mameli e in Piazza Martiri della Libertà e arrivano le strisce blu in via Verdi. Tra pochi giorni, dunque, posteggiare l’auto in Piazza Mameli sarà gratuito, così come lo sarà pure in una parte di Piazza Martiri, a ridosso di via Garibaldi, dove l’Amministrazione Comunale ha deciso di ”liberare“ 18 posti e di introdurre la regolamentazione a disco orario. Nuova regolamentazione anche per il parcheggio coperto di via Verdi63 posti auto di cui due riservati ai portatori d’handicap e quattro, di nuova realizzazione, alle moto ed ai ciclomotori. Nel blocco ovest invece per i 40 stalli rimanenti scatterà la sosta a pagamento mediante parcometro. Attraverso la sottoscrizione di un abbonamento poi, coloro che ne faranno richiesta avranno diritto alla sosta del veicolo dalle 20 alle 7 di ogni giorno ad eccezione del periodo dei festeggiamenti di San Vito durante il quale parcheggiare non costerà neppure nulla. aperto al pubblico alle 7 alle 20. La sosta libera sarà consentita soltanto nel blocco est della struttura per un totale di di 63 posti auto di cui due riservati ai portatori d’handicap e quattro, di nuova realizzazione, alle moto ed ai ciclomotori. Gli abbonamenti saranno rilasciati nella misura non superiore a 35 per le auto e a 5 per i motocicli ed i ciclomotori. “Il provvedimento - spiega il Sindaco Antonio Quaretta - risponde all’esigenza di favorire la rotazione dei parcheggi, evitando così che l’intero posteggio coperto, posizionato in una zona centrale della città dove sono concentrate attività commerciali, scuole e uffici professionali, venga utilizzato impropriamente a discapito dell’utenza impegnata nel disbrigo di incombenze quotidiane”. |