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PER EVITARE LE IRE DEL MARITO SIMULA UNA RAPINA |
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giovedì 18 settembre 2008 |
All’atto della nascita del suo bimbo aveva dimenticato di presentare regolare domanda per ottenere il bonus bebè, 1300 Euro che lo Stato regala alle famiglie dei nuovi nati per far fronte alla spese più urgenti. Fatto che il marito mai le avrebbe perdonato. Così per evitare le furie del compagno decide di simulare una rapina...
All’atto della nascita del suo bimbo aveva dimenticato di presentare regolare domanda per ottenere il bonus bebè, 1300 Euro che lo Stato regala alle famiglie dei nuovi nati per far fronte alla spese più urgenti. Fatto che il marito mai le avrebbe perdonato. Così per evitare le furie del compagno decide di simulare una rapina. Non è la trama della prossima puntata della migliore fiction poliziesca del momento, ma quanto realmente successo nei giorni scorsi a Gravellona Toce. Protagonista una 31enne che ha raccontato ai carabinieri della stazione di Stresa dell’avvenuta rapina. Teatro sarebbe stato il parcheggio del centro commerciale di Gravellona Toce; il rapinatore: un giovane uomo che in pochi secondi si sarebbe impossessato della sua borsetta contenete appuntato 1300 Euro . Ai militari stresiani la donna ha raccontato che il giovane impugnava un coltello. Ricordava il casco integrale indossato e lo scooter con il quale si sarebbe dileguato dopo lo scippo. Ma la storia era stata completamente inventata. E i carabinieri di Stresa infatti non hanno impiegato molto tempo a capire che si trattava di un fatto di fantasia. Le indagini avviate, le testimonianze raccolte, soprattutto la visione delle immagini delle telecamere di cui dispone il centro commerciale non hanno evidenziato nulla di quanto raccontato. Messa alle strette la giovane donna è crollata. Ha raccontato quanto successo e soprattutto il motivo che l’ha indotta ad inventare la rapina. Per la 31enne è scattata la denuncia in stato di libertà. |